lunedì 22 novembre 2010

25 novembre 2010 Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna

Giovedì 25 novembre 2010 alle ore 21,00 in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna presso Villa Elena in Via Elena Da Persico ad Affi Le Associazioni Telefono Rosa di Verona, il Melograno di Cavaion, e BaldofestivalDonna di Caprino promuovono una serata di letture teatrali, poesie e provocazioni a cura di Michela Ottolini.
Per ulteriori info rimandiamo alla pagina Facebook dell'associazione Melograno Cavaion.

sabato 20 novembre 2010

D&G Gabbando il fisco dolcemente.....

The fashion tax collections made in Italy
P.S. Ho visto visite strane il 12-16-17-18 novembre  
DOLCE E GABBANA IL PM "EVASIONE DA UN MILIARDO"
da L'Arena di Verona del 20/11/2010
MILANO e ANCONA
Il pm di Milano, Laura Pedio, ha chiesto il rinvio a giudizio per gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana accusati, assieme ad altre persone, di truffa ai danni dello Stato e infedele dichiarazione dei redditi per un'evasione fiscale di circa 1 miliardo di euro, che sarebbe stata commessa tra il 2004 e il 2005.
Stando alle indagini, iniziate nel 2007 a seguito di una verifica fiscale, la multinazionale della moda avrebbe creato una società estera, la Gado, con base in Lussemburgo, che risultava essere la proprietaria dei marchi del gruppo e che di fatto, secondo l'accusa, veniva però gestita in Italia. Tramite questa «esterovestizione» della società, per l'accusa, i proventi derivanti dallo sfruttamento dei marchi venivano tassati all'estero e non in Italia, dove invece dovevano essere pagate le imposte.
I due noti stilisti sono anche accusati di aver ceduto i marchi alla società estera a un prezzo di 360 milioni di euro circa, nettamente inferiore, secondo l'accusa, al valore di mercato, che era di circa 700 milioni.
Guai fiscali anche per un altro vip. È stato arrestato durante le prove del rally-show all'autodromo di Monza, per una maxi frode fiscale, il pilota di rally e team manager Riccardo Errani, 59 anni, forlivese con residenza a Montecarlo, ufficialmente nullatenente, che avrebbe gestito un vasto raggiro fiscale legato a sponsorizzazione sportive con l'aiuto di una cartomante prestanome e del suo navigatore e cronista sportivo Stefano Casadio: 19 milioni di euro i redditi non dichiarati; 12 milioni di imposte evase (8 milioni di Irpef e 4 di Iva).

domenica 14 novembre 2010

Domenico Finiguerra a San Pietro in Cariano (Verona)



Per riprendere le parole di Domenico mi son seduto in prima fila, alla mia destra c'erano quattro persone che mi hanno accolto con un sorriso, non so perché ma ciò mi ha fatto piacere; peccato che una ventola alla mia sinistra ad intervalli, continuava a disturbare il sottofondo della conferenza e di conseguenza ha rovinato l'audio del filmato, dispiaciuto, in quanto il discorso di Finiguerra era valido dall'inizio alla fine, ho salvato il salvabile tagliando le parti rumorose ed ho realizzato due video.
Che dire, amministrare senza consumare territorio non è solo possibile, logico ma è  normale.
Generalmente una ditta, che produce scarpe per fare utile vende il suo capannone  o i macchinari  che utilizza per svolgere l'attività?  No, solitamente, vende il suo prodotto finito cioè le scarpe.
Un comune per far fronte alle proprie spese correnti svende proprio territorio? Propria qualità della vita?
Propria identità? Proprio patrimonio per ottenere  una tatum di cassa che comporterà (visto che tra le altre aumenterà la popolazione, i relativi servizi ecc,) un aumento di costi futuri i quali accresceranno sempre più? No, una amministrazione comunale cercherà prevalentemente di  massimizzare le entrate ed minimizzare le spese in particolare quelle più inutili,gli sprechi (pensate a Cassinetta  gli amministratori si sono ridotti i propri stipendi, gli assessori percepiscono 70 Euro mensili). Come massimizzare e come minimizzare? Voglio essere sintetico ma conciso, come? Utilizzando le idee, il coinvolgimento della cittadidanza ,l ' esperienza di quel che accade di virtuoso in altre realtà, semplicemente questo è quello che avviene a Cassinetta di Lugagnano.

martedì 9 novembre 2010

Domenico Finiguerra nel veronese giovedì 11 novembre

Giovedì 11 novembre 2010, Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Milano), sarà nel veronese, più precisamente a Verona ore 17:30, via Santa Maria in Chiavica, 7 – Sala Polivalente CTG ed a San Pietro in Cariano (Valpolicella) alle ore 20:45 Tenuta Pule via Monga,9. Finiguerra ha dimostrato (per chi aveva ed ha dubbi) che amministrare senza consumare terreno è più che possibile e da questo suo esempio egli è tra i promotori del movimento nazionale “Stop al Consumo di Territorio” che nel 2009 ha preso avvio dalla sua Cassinetta .
Difendere il territorio non è un lusso, ma una necessità
di Carlo Reggiani da verona5stelle-verona provincia virtuosa 
8 novembre 2010

Troppo facile ora mandare generiche accuse, prendersela con lo “Stato” o con il “Governo”, lanciare minacce di ritorsioni fiscali verso Roma.
Troppo facile dimenticare i continui appelli dei tanti vituperati “ambientalisti”, gli studi di ricercatori e specialisti, gli allarmi di organismi preposti, le osservazioni di buonsenso di tanti cittadini.
I responsabili dell’alluvione che sta flagellando ampie aree della nostra provincia e del Veneto ci sono, hanno nome e cognome e li conosciamo tutti: 20 anni di amministrazione pubblica orientata a smantellare vincoli, tutele e organismi preposti a manutenzione e opere di mitigazione del rischio sul nostro territorio. Venti anni di speculazioni e di aggressione sconsiderata del territorio (ricordate Galan con l’allucinante visione di un Veneto come immensa città diffusa?) che adesso chiedono il conto.
Cosa possiamo fare, dopo aver aiutato in tutti i modi possibili le popolazioni a ritornare ad una vita dignitosa (tantissimi gli appelli per volontari)?
STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO non è uno slogan da ambientalisti, ma un grido di dolore per salvare il salvabile, riprendere buone pratiche di buon senso di pianificazione e interventi di riqualificazione e tutela.
STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO per ridare voce e strumenti ai bravi tecnici e alle competenze di eccellenza che tutto il mondo ci invidia, figure da troppo tempo emarginate da un sistema economico e sociale interessato esclusivamente ad investimenti finanziari di brevissimo periodo e poco interessati al bene comune.
Qualche amministratore ci sta provando ad andare controcorrente: Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano è uno di questi. Giovedì sarà ancora una volta a Verona (è stato recentemente ospite all’interessantissimo convegno di Valeggio per il recupero di Villa Zamboni) per spiegarci come si può amministrare senza consumare territorio, ma riqualificandolo e tutelandolo (ore 17:30 a Verona, Via Santa Maria in Chiavica, 7 – Sala Polivalente CTG; alle ore 20:45 in Valpolicella,  Tenuta Pule di San Pietro In Cariano).

venerdì 5 novembre 2010

Wi-Fi libero finalmente in Italia

Dal primo gennaio 2011 si potrà navigare in internet , all'interno delle Wi-Fi zone, senza più sottoporsi a procedure di identificazione da parte dei gestori nei confronti di noi utenti, in quanto, con il disegno di legge  presentato alla camera verrà abrogato l'articolo 7 del D.L. n.144 del 2005, più conosciuto come decreto Pisanu, grazie al quale,  in Italia si sono apportate delle limitazioni (in merito alla connettività senza fili) che non sono  presenti in nessun altro stato occidentale. Sembra e ripeto sembra che si apriranno le porte ad una rete più semplice (per quel che riguarda gli accessi) e di conseguenza più diffusa, in Italia però sono molti i comuni che non hanno ancora accesso ad internet veloce  magari anche a prezzi competitivi o addirittura gratis. Rimaniamo vigili!